Come prepararsi a un ritratto fotografico professionale
Hai prenotato un ritratto fotografico professionale e ti stai chiedendo come prepararti?È una domanda molto comune.
Quale abbigliamento scegliere? Meglio sorridere oppure mantenere un'espressione più seria? Cosa fare con gli occhiali? È utile portare un cambio? E soprattutto: bisogna saper posare?
La buona notizia è che non serve essere abituati a stare davanti alla macchina fotografica.
Un ritratto professionale efficace nasce dalla collaborazione tra fotografo e soggetto. Una piccola preparazione prima dello shooting può però aiutare a ottenere immagini più naturali e soprattutto più adatte all'utilizzo che ne verrà fatto.
Vediamo quindi alcuni aspetti da considerare prima di una sessione fotografica professionale.
Prima domanda: dove utilizzerai la fotografia?
Prima ancora di pensare all'abbigliamento, è utile stabilire la destinazione delle immagini.Un ritratto può essere utilizzato per:
- LinkedIn;
- curriculum;
- sito aziendale;
- sito personale;
- pagina dedicata al team;
- company profile;
- presentazioni;
- comunicati stampa;
- articoli e interviste;
- conferenze e convegni;
- social network.
Per LinkedIn può essere particolarmente importante avere un primo piano immediatamente riconoscibile. Per il sito personale potrebbe essere interessante anche un ritratto più ambientato. Per un comunicato stampa può servire una fotografia con un'impostazione differente.
Comunicare al fotografo dove verranno utilizzate le immagini permette quindi di progettare meglio la sessione.
Come vestirsi per un ritratto professionale?
La regola più semplice è questa: scegli un abbigliamento coerente con il modo in cui normalmente ti presenti professionalmente.Non è necessario diventare improvvisamente molto formali soltanto perché si sta realizzando un servizio fotografico.
Un imprenditore che normalmente non indossa la cravatta non è obbligato a utilizzarla per il proprio ritratto. Allo stesso modo, per alcune professioni un abbigliamento più istituzionale può essere perfettamente coerente con il ruolo.
La fotografia dovrebbe rappresentarti in modo credibile.
L'obiettivo non è costruire un personaggio, ma presentare la versione professionale migliore e più autentica di te stesso.
Meglio colori chiari o scuri?
Non esiste un colore universalmente migliore.La scelta dipende dal tono della pelle, dallo sfondo, dallo stile della fotografia e dall'immagine che si vuole ottenere.
In generale è utile evitare capi con elementi grafici molto grandi, scritte evidenti o fantasie particolarmente complesse che possano attirare l'attenzione più del volto.
Colori relativamente semplici e capi ben abbinati tendono a essere più versatili.
Se hai dubbi, la soluzione migliore è portare qualche alternativa e decidere insieme al fotografo quali capi funzionano meglio con lo sfondo e l'illuminazione scelti.
Conviene portare un cambio di abbigliamento?
Sì, quando possibile.
Portare due o tre alternative permette di ottenere fotografie con caratteristiche differenti durante la stessa sessione.
Per esempio:
- giacca e camicia per un'immagine più istituzionale;
- camicia senza giacca per un risultato meno formale;
- maglia o polo per una fotografia più informale.
Avere alcune possibilità permette semplicemente di scegliere durante lo shooting e di creare una raccolta di immagini adatta a contesti differenti.
Attenzione alla vestibilità dei capi
Un dettaglio spesso sottovalutato è la vestibilità.Una giacca troppo larga, una camicia che crea pieghe indesiderate o un colletto che non rimane nella posizione corretta possono diventare molto evidenti in fotografia.
Prima dello shooting è quindi utile provare l'abbigliamento scelto e verificare che sia comodo e che cada correttamente.
Anche la comodità è importante.
Se un capo ti fa sentire a disagio, probabilmente questo verrà percepito anche nella postura e nell'espressione.
Capelli, barba e make-up
Non è necessario cambiare il proprio aspetto per una fotografia professionale.
L'obiettivo è essere riconoscibili.
È però consigliabile evitare cambiamenti importanti immediatamente prima dello shooting se non si è sicuri del risultato.
Per capelli e barba può essere utile presentarsi come ci si presenterebbe normalmente a un appuntamento professionale importante.
Anche il make-up, quando utilizzato, dovrebbe generalmente essere coerente con il proprio stile.
Per servizi particolarmente importanti o destinati a campagne corporate può naturalmente essere valutata anche la presenza di un professionista dedicato a trucco e capelli.
Posso tenere gli occhiali?
Certamente.Se gli occhiali fanno parte della tua immagine quotidiana, non c'è motivo di toglierli soltanto per la fotografia.
Dal punto di vista fotografico possono però generare riflessi.
Il fotografo può intervenire sulla posizione delle luci e sull'angolazione del viso per cercare di ridurli mantenendo un risultato naturale.
Se utilizzi normalmente più montature, puoi anche portarle con te e valutare quale funziona meglio durante la sessione.
Devo sorridere?
Non necessariamente.Un ritratto professionale non richiede sempre un grande sorriso.
L'espressione dovrebbe essere coerente con la persona, la professione e il messaggio che si vuole comunicare.
Un sorriso può trasmettere apertura e disponibilità. Un'espressione più neutra può risultare autorevole e concentrata.
Spesso durante il servizio vengono provate diverse possibilità.
Piccole variazioni dell'espressione possono cambiare notevolmente la percezione della fotografia.
L'obiettivo è trovare l'espressione nella quale ti riconosci maggiormente.
“Non so posare”: è un problema?
No.La maggior parte delle persone che realizza un ritratto professionale non è abituata a stare davanti a una macchina fotografica.
Non è necessario conoscere pose o tecniche particolari.
Durante il servizio il fotografo può guidarti nella posizione del corpo, delle spalle, delle mani e dello sguardo.
Spesso bastano modifiche molto piccole per migliorare notevolmente un ritratto.
Il compito del soggetto non è sapere come posare.
È il fotografo che deve creare le condizioni necessarie per ottenere un'espressione e una postura efficaci.
Come prepararsi il giorno prima?
Non servono preparazioni particolari.È però utile evitare di arrivare allo shooting di corsa o dopo una giornata particolarmente stressante, quando l'organizzazione lo permette.
Prepara in anticipo l'abbigliamento e gli eventuali cambi, in modo da non dover decidere tutto all'ultimo momento.
Controlla inoltre gli accessori che utilizzi normalmente: occhiali, gioielli, orologio o altri elementi che potrebbero entrare nell'immagine.
L'obiettivo è arrivare alla sessione senza dover pensare a troppi dettagli pratici.
Cosa portare alla sessione fotografica?
Una piccola preparazione può essere utile.
Puoi portare:
- uno o due cambi di abbigliamento;
- una seconda giacca o camicia;
- eventuali occhiali alternativi;
- accessori che utilizzi abitualmente;
- prodotti essenziali per sistemare capelli o make-up;
- esempi delle fotografie professionali che ti piacciono.
Non significa copiarle, ma capire meglio quale stile fotografico senti più vicino a te.
Ritratto in studio o nel proprio ambiente professionale?
Anche questa scelta può influenzare la preparazione.In studio è possibile lavorare con sfondi e illuminazione controllati, concentrando l'attenzione completamente sulla persona.
Un ritratto ambientato può invece includere ufficio, studio professionale, laboratorio o azienda.
In questo caso è utile valutare anche lo spazio che comparirà nelle fotografie.
Se il servizio viene realizzato in azienda, una breve verifica preventiva degli ambienti può aiutare a individuare le zone più interessanti.
Meglio una sola fotografia o più immagini?
Quando si realizza un servizio professionale è spesso utile ottenere più di una fotografia.
Non significa avere decine di immagini quasi identiche.
È più interessante creare alcune varianti realmente utilizzabili.
Per esempio:
- un primo piano per LinkedIn;
- un ritratto verticale per curriculum e biografia;
- un'immagine orizzontale per il sito;
- una fotografia più istituzionale;
- un ritratto più naturale;
- eventualmente una fotografia ambientata.
Aggiornare la propria immagine professionale
Una fotografia professionale dovrebbe rappresentare la persona che il cliente, il collaboratore o il recruiter incontrerà nella realtà.Se il ritratto è molto vecchio oppure il nostro aspetto è cambiato significativamente, può essere arrivato il momento di aggiornarlo.
Lo stesso vale quando cambia il ruolo professionale.
Una nuova posizione, l'avvio di un'attività, il rifacimento del sito o un nuovo progetto di personal branding possono essere occasioni per ripensare anche la propria immagine fotografica.
Ritratto fotografico professionale con 911foto
911foto realizza ritratti fotografici professionali per professionisti, imprenditori, manager e aziende.Prima della sessione valutiamo insieme destinazione delle fotografie, stile desiderato e tipologia di ritratto.
Il servizio può essere realizzato in studio oppure direttamente presso la sede del cliente e può comprendere differenti inquadrature, cambi di abbigliamento e immagini destinate a utilizzi diversi.
Durante lo shooting guidiamo la persona nella postura e nell'espressione: non è quindi necessario avere esperienza davanti alla macchina fotografica.
L'obiettivo è ottenere un ritratto professionale che sia tecnicamente curato, efficace nella comunicazione e soprattutto coerente con la persona che rappresenta.
Per maggiori informazioni è possibile consultare il servizio di ritratto fotografico professionale di 911foto o contattarci per organizzare una sessione.
Domande frequenti
Come devo vestirmi per una foto professionale?È consigliabile scegliere un abbigliamento coerente con la propria professione e con il modo in cui normalmente ci si presenta ai clienti. Se possibile, porta anche una o due alternative.
Devo saper posare?
No. Il fotografo guida postura, posizione e sguardo durante la sessione. Non è necessario avere esperienza davanti alla macchina fotografica.
Posso indossare gli occhiali?
Sì. Se li utilizzi normalmente è spesso preferibile mantenerli anche nel ritratto. L'illuminazione può essere gestita per ridurre eventuali riflessi.
Devo sorridere nella foto professionale?
Non necessariamente. Durante lo shooting possono essere provate espressioni differenti per individuare quella più naturale e coerente con l'immagine professionale desiderata.
Quanti cambi di abbigliamento devo portare?
Uno o due cambi sono generalmente sufficienti per creare fotografie con livelli di formalità differenti. Non è comunque obbligatorio cambiare abbigliamento durante la sessione.
Posso utilizzare le fotografie sia per LinkedIn sia per il sito?
Sì. È utile comunicarlo prima della sessione, così da realizzare inquadrature e formati pensati per entrambe le destinazioni.

